sabato 21 gennaio 2012

Baci di Marlon - "Bianchi" -




Perché i Baci di Marlon sono i più.. buoni.




Ingredienti:

400g di cioccolata bianca in tavoletta
400g di nutella
250g di nocciole sgusciate non tostate
75g di cacao amaro in polvere






Preparazione:



Prendete una teglia e rivesti tela di carta alluminio, quindi disponetela in freezer. Prendete 200
grammi di nocciole e tritatele finemente, quindi aggiungete poco alla volta la nutella mescolando l’impasto e l cacao amaro. Formate con le mani palline poco più piccole di una noce, quindi ponete in cima su ciascuna una nocciola intera e disponete nel freezer per circa 35 minuti. Quindi prendete la cioccolata bianca in tavoletta e scioglietela a bagnomaria senza aggiungere né burro né latte. Quindi uscite la taglia dal freezer e colate sui vostri baci la cioccolata bianca.
Per colarla io ho immerso i baci nella cioccolata servendomi di  una pinza lunga a cucina, l’operazione qualsiasi tecnica di colatura utilizzerete dovrà essere fatta in fredda per evitare che il calore della cioccolata bianca sciolga il composto macchina dosi. Inoltre potrete sostituire il cacao amaro in polvere con quello dolce se preferite e fare la colata dei baci al latte o fondente  e ancora coprire di granella alla nocciola la colata.
Finita l’operazione di colatura riporre la teglia nel freezer e lasciare rapprendere per un altra abbondante mezz’ora.



La migliore tra le parole è quella che non viene detta, e Marlon ne sa qualcosa



“La migliore delle parole è quella che non viene detta “.
La Dea Parola è la più seducente e subdola di tutte le dee.  Spesso sono proprio le parole che ci impauriscono Cominciamo smettendo di pronunciarle.
Dieta.
Personalmente sono soggetta a una dieta eterna e costante, chi come me deve convivere con l’autocontrollo alimentare per motivi che possono essere di disturbo dell’alimentazione, motivi di salute, o di obesità o ancora di gravidanza potrà trovare consigli utili in questa sessione di post che definirei “Diversi”. Ho scoperto tardivamente  –purtroppo- che l’autocontrollo alimentare sopracitato non è una limitazione ma un vantaggio. Possederlo non è certo innato! Io credo di averci lavorato tutta la vita! Fino ad ora. Non so cosa sia cambiato in me, né cosa potrebbe spingere voi  al cambiamento, so per certo che l’attenzione è ciò che serve per rendersi conto di quanto il cibo sia sacro e di quanto faccia parte di noi, della nostra vita, dei nostri rapporti con gli altri e di come caratterizzi i nostri caratteri.
Osservatevi.
Ogni alimento come la parola, può assumere un aspetto invitante o meno. Pensate agli annunci degli affitti.  Pensate ad una patata bollita (che io trovo fantastica già di per se) tagliatela in quarti e cospargete di foglioline di menta, qualche goccia di olio crudo extravergine di oliva (permesso in qualsiasi dieta del mondo) macinate grossolanamente del sale rosa dell’Himalaya un tocco di zenzero e un po’ di pepe bianco. E’ SEMPRE UNA PATATA BOLLITA! Eppure adesso è più vicina agli dei di quanto voi siate mai stati!
Pertanto queste ricette che seguono avranno l’intento di dimostrarvi come anche un regime dietetico possa essere gustoso e saporito.














IL PIATTO:
La mente è astuta, ma di fronte alla bellezza chi non mal cela un sorriso? La composizione del piatto è importante tanto quanto ciò che si mangia. Bisogna sapere predisporre nel piatto, preparatelo con cura, mettete attenzione. Io mi sto cimentando solo adesso in questa pratica, cerco di imparare a comporre in fretta per non dover rinunciare quando il tempo è poco. Cominciate anche voi, provateci! Vedete cosa e verrà fuori! Sappiate stupirvi, liberatevi dall’imbarazzo, dalla paura che la pietanza scivoli via su un lato dove non deve stare, riadagiatela! Siate coraggiosi!


                                                                                          POLPETTE DI CARCIOFI:
Sarebbe improprio definirle così visto che dentro il carciofo non è la sola verdura presente. Se aveste letto la ricetta originale tra soffritti e burri vi sareste sconvolti! Certo ogni tanto affogare nei sughi e nei grassi è anche piacevole, ma questo può essere l’esempio di come abbia trasformato una ricetta ipercalorica in una ricetta dietetica e leggera. Tutto questo impegnando la mia fantasia e le mie conoscenze culinarie che vi assicuro non sono tante!
Non scriverò dosi precise ma indicative perché questa è una ricetta in cui potete cimentarvi modificando gli ingredienti o sostituendoli a      vostro piacimento ciò che conta è il procedimento!

Ingredienti:
Carciofi (da 4 a 8)
Zucchine (da 2 a 4)
Lattuga  in quantità che preferite( precedentemente bollita in acqua lievemente salata)
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano
1-2 cucchiai di pangrattato
1 ciotola di pangrattato (per  panare le polpettine )
1\2 cipolla bianca
Qualche foglia di menta
1 spicchio di aglio
Sale q.b.

Preparazione:
Potete aggiungere altra verdura secondo le vostre esigenze e secondo i vostri gusti, qualche carota per dare colore,  pisellini, verdura in foglie, sostituire la menta col basilico e la cipolla con il cipollotto. L’importante è che tutte le verdure vengano cotte separatamente (visto che i tempi possono essere diversi) in acqua leggermente salata (aromatizzata con dado biologico o menta o aglio o salvia anche insieme formando coppie di aromi che si sposino) e un cucchiaino di olio. Le verdure non devono essere cotte troppo fino a diventare sfatte, perché il composto finale sarebbe troppo molle, toglietele dal fuoco quindi ancora un po’ durette, ma non crude. Quindi mettete in una ciotola tutti gli ingredienti e tritate con un mixer o con un robot da cucina alla minima potenza fino a ottenere un composto semi morbido. Se dovesse risultarvi troppo molle lasciatelo raffreddare un po’ o aggiungete dell’altro pan grattato poco per volta. Fate comunque raffreddare il composto, poi preparate con le mani delle piccole palline della grandezza di noci e passatele nel pangrattato. Disponetele in forno ventilato a 180° gradi statici su una teglia. Salate in superficie e mantenere in forno per ca. 20 minuti.


LE SALSINE:

personalmente non rinuncio a quelle che definisco saline, preferisco mangiarne pochissima quantità che rinunciarvi del tutto. Si impara a prendere ciò che si ama a piccole dosi talvolta. Talvolta. La salsina che vedete è più che semplice da fare:



Ingredienti:
1 Cucchiaio di maionese
1 Qualche ciuffo di prezzemolo
1 Spicchio di aglio
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotolina e con un mixer ad immersione tritate il tutto. Io ho aggiunto in cima tre gocce di glassa di aceto balsamico, che poi sono sensualmente colate.


LE INSALATE:
Sulle insalate ognuno può dire la sua, io posso dirvi come faccio le mie. Negli ultimi giorni sono solita preparare insalate che hanno più o meno questi ingredienti, ma chissà, magari fra poco cambierò anche io! Le insalate variano dagli umori e dagli ingredienti che si posseggono!
Ingredienti:
Songino (o iceberg)
Olive verdi (non troppe!)
Carote a cubetti
Cipolline sotto aceto
Peperoni rossi o gialli a cubetti o sott’aceto
Cetriolini sott’aceto
Finocchi
Mais
Glassa di aceto balsamico
Non metto sale perché usando sott’aceti un po’ di aceto insaporisce il tutto e l’olio devo ammettere di non averlo usato ultimamente ma un cucchiaino di certo male non fa!





FRITTATA DI CIPOLLE E PEPERONI GIALLI AL VAPORE:
Per fare la frittata al vapore ho utilizzato il Bimby, ma non tutti lo posseggono per tanto credo che si possa usare anche la vaporiera o farla al forno!
Ingredienti:
3 uova
1 cucchiaino di formaggio grattugiato
1\2 cipolla
1\3 di peperone giallo (più delicato di gusto del rosso)
Sale q.b
Pepe bianco q.b

Preparazione:
Mettete in una padella con due- tre centimetri di acqua leggermente salata e a scelta dado granulare, zenzero , salvia il peperone giallo e la cipolla a cubetti piccoli e lasciate per 5-6 minuti a  fuoco medio basso.Nel frattempo sbattere le uova con il formaggio grattugiato il sale ed il pepe. Quindi appena trascorso il tempo della cipolla e del peperone scolateli e incorporateli nelle uova sbattute.

Per chi ha il Bimby:
Nel  recipiente del Bimby mettete acqua insaporita con salvia o a scelta altre spezie.
Prendete un foglio di carta forno bagnatela e strizzatela, quindi adagiatela sul coperchio del varoma più alto e disponete il composto di uova cipolla e peperoni. Quindi coprite col coperchio trasparente e cucinate temperatura varoma per 20 minuti vel. Cucchiaio.
Potete se non avete il Bimby usare una vaporiera o ancora mettere il tutto in una teglia e infornare senza aggiunta di olio sempre per 20 minuti ca.
Appena sarà pronta chiudetela a foglio, io per renderla più gustosa ho messo una sottiletta, il cui apporto calorico non è troppo da inficiare il nostro piatto dietetico!

 RISO CON POLLO ALLE SPEZIE (CURCUMA- ZENZERO- PAPRIKA FORTE)

Ingredienti:
Riso (potete usare quello classico o quello basmati che a mio parere sposa meglio la ricetta)
Pollo tagliato a tocchetti
1 cipolla
Salsa di soia
Dado granulare di verdure biologico
Curcuma
Zenzero
Paprika forte



Preparazione:

Mettete il riso in acqua bollente e salata, aspettate che sia pronto quindi scolatelo e lasciatelo in una ciotola a raffreddare. Nel frattempo sminuzzate una cipolla e mettetela in una wok con due centimetri di acqua con qualche cucchiaino di salsa di soia e dado granulare, coprite con un coperchio se necessario, aggiungete poca acqua alla volta se dovesse sembrarvi poca, ma comunque cuocete a fuoco molto basso. Appena la cipolla sarà morbida aggiungete un po’ di ciascuna spezia secondo il vostro gusto, quindi amalgamate bene il tutto. Aggiungete i cubetti di pollo e lasciate che sia cucinato, meglio se tagliati in pezzi piccoli. Appena anche il pollo sarà ben cotto aggiungete il riso precedentemente preparato e amalgamate bene il tutto, aggiustate di sale e aggiungete se lo desiderate altra salsa di soia.





martedì 17 gennaio 2012

I giorni dell'abbandono

Stasera le strade mi sembrano più vuote ma forse è semplicemente l’angolazione di questa piccola porzione di mondo, dalla finestra della mia stanza.  E voi, voi dalla vostra piccola porzione di mondo, sui vostri letti, sentite anche voi il peso di questa giornata che si addormenta stremata sul lenzuolo e scivola via verso il giorno nuovo dimenticandosi? Avete fatto il bilancio atroce del vostro oggi? Avete già stilato i buoni propositi per il vostro domani?
Avete baciato i vostri figli? Avete concesso un pensiero ai vostri genitori? Avete deviato il bacio di vostra moglie ? Avete perdonato il silenzio assenso di vostro marito? Avete zittito con una promessa efficace la vostra amante? Vi siete ripuliti per bene? Avete giurato che questa è stata l’ultima volta? L’ultima volta che avete mentito, l’ultima volta che avete sottostato a qualcosa che non condividete? Vostra madre si è battuta il petto in chiesa anche per voi? Vi ha raccomandato al buon Dio? Avete spostato il segnalibro di due o tre pagine? Adesso, ditemi, siete felici? Vi siete fatti la vostra consueta promessa? Avete giurato cosa non diventerete mai? Adesso sognate pure, che qualcuno dice che almeno i sogni vi appartengono.Quanto dura la vostra notte? La mia è eterna
Io, io questa notte non mi addormento, veglierò  sui vostri sogni, su tutti. Qualcuno dovrà pur farlo. I giorni dell’abbandono mi tengono sveglia, mi spiegano Itaca,  ancora, ed è sempre diversa da quella che mi era stata spiegata, lei cambia ancora, insieme a me, sfacciatamente, noncurante dei segni che lascia, dopotutto Itaca è Itaca,  e non si deve mai credere che sia povera o ci abbia ingannati.
Ho chiuso il mio Thun dentro la sua scatola e l’ho riposto nel cassetto, spero si convinca ad abbassare il suo nasino.  Questo cielo che promette di tutto e poi resta nascosto dietro il suo blu non è stato gentile con il suo desiderio.
Marlon prende ago e filo. Ricomincia. Sarto di professione Marlon si ricuce, il metro al collo e al dito un ditale, per non pungersi che si fa male.

“Alla fine
c'è sempre uno strappo
e c'è qualcuno che ha strappato di più
Non è mai
qualcosa di esatto”

Respiro:  uno, due, tre.
Magari arrivassi a cento..
Cento respiri, cento notti.
Magari.. Magari..

lunedì 9 gennaio 2012

Muffin al cioccolato con glassa di burro





Questi Muffin hanno la particolarità di non contenere nè lievito nè farina, garantendo ugualmente un sapore speciale!
La preparazione è semplicissima, questo non sia per voi motivo di disattenzione o poco entusiasmo, sarei scontata volendovi ricordare che anche le imprese più semplici meritano attenzione e fiducia. Credeteci. 





Ingredienti:
250g di cioccolato al latte o fondente (a vostro piacere) 
100g di burro
4 uova
120g di zucchero in polvere (se possedete il Bimby potete farlo voi stessi ponendo lo zucchero nel boccale e macinare a vel. 9 per 20 sec. ogni 100g di quantità)





Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro quindi aggiungere e lavorare con le fruste lo zucchero a velo e le uova, accertarsi che il composto sia vellutato e privo di grumi. Intanto preriscaldare il forno a 180° statici, riempire le formine da Muffin e infornare per 20 min, facendo sempre attenzione che non brucino esternamente e restino crudi internamente, la prova dello stecchino è sempre la più affidabile, l'odore invece quasi sempre vi porta fuori strada facendo colpo sul vostro desiderio!






Per la glassa al burro:
Ingredienti:
75g di burro ammorbidito
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (se non doveste trovarlo potrete sostituirlo con la vanillina o l'essenza di vaniglia)
225g di zucchero a velo
colorante alimentare in polvere a scelta

Preparazione per la glassa:
Lavorate tutti gli ingredienti con fruste elettriche o con un robot da cucina alla minima potenza fino ad ottenere un composto vellutato e soffice.
Ricordo inoltre che la glassa va tenuta in frigorifero o in freezer per una decina di minuti affinchè assuma la giusta consistenza e non risulti troppo molle (scivolando) mentre la userete per decorare il Muffin che prima di essere guarnuto dovrà essere ben freddo per non scioglierla col calore.



Oggi è per te. Io qui, tu in Africa.
"Io conosco il canto dell'Africa, della giraffa e della luna nuova africana distesa sul suo dorso, degli aratri nei campi e delle facce sudate delle raccoglitrici di caffè.. ma l'Africa conosce il mio canto? L'aria sulla pianura.. fremerà un colore che io ho avuto su di me? ..E i bambini inventeranno un gioco nel quale ci sia il mio nome? Una luna piena, farà un'ombra sulla ghiaia del viale che mi assomigli? E le aquile sulle colline Ngong guarderanno se ci sono?"
E spero che lì, tu stia pensando a me.



mercoledì 4 gennaio 2012

Cupcake con copertura di glassa e cupcake con copertura di fondant

I cupcake di oggi sono stati preparati con la deliziosa e dolce collaborazione di Giorgia, la mia amata  sorella, e del Thun che sul mio comodino sta col nasino in su!Questo è per lui.




"L'abito non fa il monaco", giustissimo, eppure credo che si cominci a mangiare con gli occhi. E' l'amaro sulle labbra quando si scopre che la farcitura di un dolce non ha il sapore che avevamo creduto potesse avere, è uno spillo sulla lingua, a cui segue un pentimento lieve, ma così, ripeto funziona per tutto. Le egoistiche aspettative distruggono il sapore, incatenano il gusto e il pensiero. Per questo quando cominciate a cucinare siate liberi da ogni aspettativa; certo ognuno ha il proprio trucco magico, ognuno ha il proprio modo inviolabile e insindacabile di amare. ma questo non vi leghi all'idea di ciò che "deve essere", vi permetterà di non storcere il naso se prendendo la teglia vi siete scottati la mano... o l'anima; e ancora, vi permetterà di non sprofondare nella tristezza se la panna si è smontata e la maionese impazzita!





Oggi ho scoperto il fascino sensuale del Fondant! Anche solo pronunciando la parola ci si addolcisce! 
Sono certa che questa ricetta abbia qualcosa di magico. Il Fondant viene anche chiamato pasta di zucchero, è un composto che per consistenza ricorda la plastilina, a base di zucchero viene utilizzato come copertura per dolci quali torte, biscotti e pasticcini. E' particolarmente versatile e di grande effetto. Infatti la pasta di zucchero può essere colorata trasformando così il dolce che sposa assolutamente affascinante. Anche i più resistenti al "dolce sapore dolce" avranno la tentazione di affondare i denti in questa magia. 



Preparare il Fondant è davvero semplice! 





Ingredienti:
450g di zucchero a velo (chi possiede il Bimby può benissimo farlo da se mettendo lo zucchero nel boccale e tritare a vel. 9 min. 2)
30g di acqua fredda
5 grammi di gelatina in fogli (anche nota come colla di pesce)
50g di glucosio
200g di zucchero a velo per la lavorazione mentre impastate il composto che sarà appiccicoso



Preparazione:
Mettete in una ciotola per 10 minuti la gelatina in fogli in 30g di acqua fredda. Trascorso il tempo mettete la gelatina e l'acqua che resta nella ciotola in un pentolino, aggiungete il glucosio e a fuoco basso aspettate che il tutto abbia la consistenza di uno sciroppo, attenti però a non farlo mai bollire! Appena avrà la consistenza giusta versatelo a filo nel vostro robot da cucina dove avrete precedentemente posto lo zucchero a velo ( e io mi auguro per voi che questo robot sia il Bimby ). Lavorate il composto alla velocità più bassa per qualche secondo poi disponetelo su un piano liscio e con l'ausilio di altro zucchero a velo impastatelo fin quando non avrà la consistenza della plastilina. A questo punto potrete colorare la pasta di zucchero. Il colorante alimentare può essere quello gel o quello in polvere purché non venga diluito con acqua. Se avete intenzione di usare più colori è conveniente dividere il panetto di pasta di zucchero in tante parti quanti sono i colori. Quindi prendete una piccola quantità di gel o di pigmenti puri (davvero piccola se si tratta di pigmenti puri) e mettetela nel panetto, quindi cominciate ad impastare fin quando il colore non sarà omogeneo, finita questa operazione chiudete il panetto avvolgendolo nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero. (Potrà conservarsi nel caso non doveste utilizzarlo tutto)
Utilizzerete la pasta di zucchero come una delle due coperture per i cupcake.
La seconda copertura è invece sostanzialmente a base di burro e zucchero ma può comunque essere colorata.










La glassa per la seconda copertura andrà preparata prima come il Fondant in modo tale da avere la gusta consistenza per essere poi posta sul cupcake con l'apposita tasca.


Ingredienti:
75g di burro morbido
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in caso non lo doveste trovare andrà bene anche l'essenza o la vanillina o ancora un baccello di vaniglia raschiato nel suo interno)
colorante alimentare a vostra scelta
zuccherini per guarnire 


Preparazione:
Disponete nel vostro robot da cucina o in una terrina (con l'ausilio delle fruste)  il burro e lavoratelo alla minima potenza finché non sarà morbido, quindi aggiungete il latte l'estratto di vaniglia quindi metà dello zucchero a velo setacciato. Lavorate per qualche minuto. Incorporate  il resto dello zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Adesso potrete aggiungere il colorante alimentare, la quantità varia a seconda della tonalità che volete ottenere.



 





A questo punto mettete la glassa in frigorifero. Siete pronti per preparare i cupcake.


Ingredienti:
125g di burro morbido
125g di zucchero
2 uova grandi (che siano a temperatura ambiente)
125g di farina
1\2 bustina di lievito chimico in polvere
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (in caso non lo doveste trovare andrà bene anche l'essenza o la vanillina o ancora un baccello di vaniglia raschiato nel suo interno)


Preparazione:
Disponete nel vostro robot da cucina o in una terrina (con l'ausilio delle fruste)  il burro e lavoratelo con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Versate poco per volta le uova già battute. Aggiungete qualche cucchiaio di farina affinché il composto non impazzisca. Setacciate quindi i resto della farina insieme al lievito e incorporatela, poi aggiungete il latte e l'estratto di vaniglia.
Sistemate gli stampini (io ho usato quelli comodissimi in silicone) nella teglia da muffin o una teglia normale. Dividete equamente l'impasto stando ben attenti che non superi i due terzi dello stampino perché il composto dovrà lievitare. Mettere in forno già caldo a 180° statici per 15- 20 minuti. Quando le tortine saranno ben lievitate e dorate spegnete il forno, quindi lasciate raffreddare. 


La guarnizione è la parte più divertente e eccitante! Se volete coprire i cupcake con il Fondant vi consiglio di coprirli fin quando sono caldi in modo che la pasta di zucchero aderisca bene, se volete invece coprirli di glassa fateli quando saranno ben freddi riempiendo la tasca e facendo dei piccoli riccioli sul tortino, poi se lo gradite aggiungete gli zuccherini o qualsiasi frutto. 

  
.... insomma! Giocate pure con i colori e con le forme, siate voi stessi, sempre! Ma assaggiate! Un morso vi scarabocchierà un sorriso! e soprattutto sporcatevi! Le mani, le labbra, sporcatevi anche la punta del naso! Lasciate che qualcuno lo assaggi! Imbrattatevi d'amore! C'è sempre tempo per tornare seri.

martedì 3 gennaio 2012

Dolci alle mandorle siciliani con zucchero a velo o cacao amaro





E' decisamente vero che per chi non crede ai miracoli il miracolo stesso diventa crederci. 
E' paradossale la mia poca propensione nel mangiare dolci visto il piacere che mi procura cucinarli.  
I dolci a base di mandorle o farine di mandorle li ho sempre trovati stucchevoli al palato; ecco che si incollavano con la loro dolcezza al palato schiavizzandolo! Il sapore restava lì fisso! Non amo la prepotenza, la preferisco nei salati, ma si sa... che l'amore è questione di gusti! 
Era quasi disonorante che una siciliana, nutrita dalle migliori pasticcerie di Palermo (dove la pasta di mandorle è l'asso nella manica di ogni buon pasticcere) fosse così poco avvezza alla dolcezza di questi dolcetti.
Posso dirvi che la sorpresa di trovare eccellente qualcosa che fino ad ora ho volutamente evitato è stata di per se saporita! Dicembre quest'anno mi ha sorpresa ben due volte e non saprei dirvi quale sorpresa è stata più dolce!




Ingredienti:
500g di farina di mandorle
500g di zucchero a velo
1 cucchiaio di miele (grondante se amate il sapore mieloso)
2 albumi
1\2 bustina di lievito
1 scorza di arancia grattugiata ( se non possedete la scorza utilizzate l'aroma, certo è che il risultato sarà migliore con la scorza)






Preparazione:
Mescolate la farina e lo zucchero e aggiungete poi il miele impastando con le mani, aggiungete poi gli albumi e il lievito e la scorza di arancia grattugiata. La fase dell'impasto (rigorosamente manuale!) è particolarmente delicata, perchè senza l'ausilio di altri liquidi dovrete col calore delle mani creare una palla che abbia la consistenza di un lobo. 






Quando l'impasto avrà la consistenza giusta potrete cominciare a creare i vostri dolcetti, la forma che io ho prediletto è stata quella di palline schiacciate, crearle è semplice, basta fare con i palmi delle palline delle dimensioni di una noce che non sia però perfettamente sferica, schiacciatela un po'! Una volta che i vostri dolcetti sono pronti potrete sceglierli se ricoprirli di cacao amaro o di zucchero a velo. Io li ho fatti misti e ho preferito quelli con lo zucchero. A questo punto tuffate le vostre palline nello zucchero a velo o nel cacao amaro e disponetele in una teglia rivestita di carta forno nel forno già caldo a 180° per dieci minuti controllando sempre che non brucino! Non teneteli oltre il tempo stabilito perchè potrebbero risultare troppo duri!


Spesso la fame, come l'amore è irragionevole, spesso dopo avere fagocitato non restano che poche briciole sul mento. Ma se gli ingredienti sono stati buoni, il più delle volte, finito l'impulso di assaggiare, quello di baciare, dopo esserci saziati un po' di cuore e un po' di palato resta qualcosa, un sapore che a descriverlo non si potrebbe, credo sia il divino, credo siamo noi stessi energicamente impastati con l'altro. Vi auguro la pazienza che alimenterà l'appetito e vi sazierà ancor meglio. Vi auguro di sentire quel sapore, che a descriverlo non si potrebbe.

lunedì 2 gennaio 2012

Biscotti al vino e semi di anice





Puntualmente cado nella dolce sorpresa che mi reca la riuscita di un'impresa a cui non avevo dato grande aspettativa.. 
La stessa mi ha colto assaggiando i biscotti al vino e semi di anice.
Troppo abituati allo sconvolgimento dei sensi, al bisogno di sensazioni violente, sui nostri corpi e palati, sui nostri cuori affamati.. potremmo stupirci di quanto la delicatezza sappia essere violenta... 




Ingredienti: 
Semi di anice: 1\2 cucchiaino (io ho abbondato, così vi consiglio di fare se vi piace il gusto che lascia)
250g di farina "00"
4g di lievito
75g di olio di semi
57g di vino
1 pizzico di sale


Preparazione:
Mettete a bagno nel vino i semi di anice affinché si ammorbidiscano e insaporiscano  il vino. (Questa operazione vi conviene farla prima). Setacciate la farina, lo zucchero, il sale e il lievito; aggiungete l'olio e il vino (lentamente) compreso di semi di anice. Amalgamate il tutto con passione, lavorate il composto fin quando non sarà omogeneo, se dovesse risultare troppo molle aggiungete altra farina e non disperate! desso potete scegliere se mettere il composto in pirottine o se dare una forma voi stessi adaginado poi i biscotti direttamente sulla carta forno. Io ho scelto di metterlo in stampini di silicone stando attenta a non riempirli troppo perchè lievitando potevano traboccare e rovinarsi! Io ho dimezzato le dosi e ne sono venuti parecchi quindi attrezzatevi bene nel caso decideste di usare gli stampi. Mettete in forno già caldo a 180° per 25-30 minuti stando sempre attenti che non brucino in superficie. La ricetta vorrebbe che venissero polverizzati con zucchero prima di essere messi in forno, io ho preferito intingerli con il pennello di vino bianco e polverizzare con zucchero solo a cottura ultimata. 

 

Speziate ogni bacio.. son certa che ne seguirà un altro!

Torrone morbido alle mandorle - Con il Bimby


..Convinta che, se lo proverete (essendo peraltro una ricetta particolarmente facile che riuscirà senza insuccessi) non lo comprerete più! La consistenza poi, scoprirete essere diversa dal torrone che siete soliti mangiare..




Ingredienti:

400g di miele
3 albumi
250g di mandorle tostate
(a scelta se lo graditre potete aggiungere o sostituire le mandorle con altra frutta secca tipo nocciole o pistacchi)






Preparazione:

Inserite nel Bimby la farfalla gli albumi e quindi mescolateli per qualche secondo alla minima potenza. Aggiungete il miele e fate cuocere senza misurino-tappo a 100° per 60 min. vel. 2 al termine aggiungete le mandorle e mescolare con la spatola a motore spento affinché le mandorle non vengano sminuzzate. Prendete il composto facendo molta attenzione a non scottarvi e disponetele su un foglio di carta forno, avvolgetelo completamente di questo e dategli una forma rettangolare ( io mi sono servita di una base che desse la forma desiderata). Lasciatelo in dispensa o dentro un cassetto, purché sia al buio per una notte intera.  Quando srotolerete la carta forno il torrone avrà la giusta consistenza per essere tagliato. Se lo desiderate potrete adagiargli un foglio di ostia io ho preferito non metterlo. Se siete molto golosi potete magnificare il torrone colandolo (una volta tagliato in quadrotti o listelli) nella cioccolata (al latte, fondente o bianca) e spolverando di granella di nocciola finché la colata è calda. Conservare in frigorifero, specie se si sceglie di annegarlo nella cioccolata per farla rapprendere.








Buon divertimento e.. buon appetito!

Ricordandovi che..”Piano piano, poco a poco, la pazienza.. vince il gioco..”

Non abbiate fretta, pensate a quando fate l’amore..!!